Se non ci fossero le donne con chi se la prenderebbero gli uomini? Chi potrebbero incolpare delle loro devianze e mascalzonate? Forse passerebbero dalle seghe mentali a quelle manuali e poi finalmente il mondo si estinguerebbe.
Ma purtroppo, per le donne e per gli uomini ovviamente, le donne esistono ed è per questo che il mondo va male.
Un uomo ruba? Lo fa per colpa della sua donna. Un uomo uccide? E’ sempre colpa della sua donna. Un uomo stupra? Ma è colpa della donna, di chi se no?
Una ragazzina viene violentata da un branco di 8 delinquenti? Se stava in casa, non sarebbe successo, colpa sua. Una casalinga viene violentata in casa durante una rapina? Certo avrà guardato i ladri con sguardo voglioso. Una donna anziana viene stuprata in casa? Se moriva prima e si toglieva dalle palle non avrebbero potuto violentarla. Una bambina viene molestata da un pedofilo? Certo la mamma le ha messo i vestitini troppo corti e allora il poveretto è rimasto vittima del suo fascino lascivo. Un violentatore seriale aggredisce e violenta le donne in ascensore? Cazzo ma potevano salire le scale a piedi o no?
Ancora non vi basta? E allora eccovi un esempio eclatante di devianza maschile di cui hanno colpa le donne.
Perché gli uomini scelgono i trans? E’ talmente evidente che non bisognerebbe nemmeno chiederselo: è colpa delle donne che non stanno 24 ore al giorno a leccare il buco del culo del loro compagno, ma sono impegnate -quelle svergognate- nelle più disparate attività: fanno i lavori domestici, restano incinta e fanno i figli, li nutrono e arrivano persino ad allattarli con le tette che dovrebbero riservare ai loro mariti, poi al colmo della vergogna perdono il loro tempo per lavorare e migliorare il bilancio famigliare e fra loro ci sono molte ancora più svergognate che osano lavorare persino per realizzare una parte della loro personalità.
Ma sarebbe così semplice se si mettessero un grembiulino in vita, lasciando ovviamente tutto il resto del corpo nudo in bella vista e aspettassero il marito aprendogli la porta, spogliandolo leccandolo dalla testa ai piedi, ovviamente ciucciando le parti che lui preferisce, e non importa se il voncione non si è nemmeno lavato, che ce l’ha a fare una moglie se non lo lava lei con la sua lingua? E poi lo deve nutrire rimpinzandolo ben bene come piace a lui, lasciarlo eruttare, pisciare fuori dal water, bere come una spugna e addormentarsi dopo esserle caduto addosso in un delirio di sesso che dura 2 minuti esatti, fra i preliminari e l’orgasmo maschile.
Ecco perché Lapo Elkann va con il trans Donato Broco, alias Patrizia e Ronaldo è stato sorpreso in una camera d’albergo con tre viados… vuoi mai? Se avessero avuto delle brave mogli…..
Ma se ancora non ci credete e volete la conferma di quanto sopra, leggetevi quest’articolo Quello che le donne non danno da sotto le lenzuola.
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Bellissimo articolo. E sempre mi viene in mente: che razza (o Genere) di educazione danno le madri ai loro figli maschi, che esempio dà la coppia genitoriale ai loro figli? Di certo fino a un paio di generazioni fa la tiritera che si sentiva nelle case era “l’uomo è l’uomo” (inteso: lui vale, lei no). In questo contesto socio-storico-culturale la donna, pur lavorando il doppio dell’uomo, valeva socialmente la metà di esso, ne resta la dimostrazione legata al Cognome dei figli (quello di lui … e lei?), e la donna veniva sottoposta a pressione sociale maschilista per cui “senza un marito era una zitella” e “zitella” era il peggior insulto che un Essere umano dotato di vagina e tette delicate invece che di pene e muscoli (con le prime non si può attaccare né combattere – piuttosto si subisce -, con i secondi sì …) potesse ricevere.
Volendo osservare la situazione oggettivamente, direi che si trattava di Schiavismo e Mentalità schiavista, che fondamentalmente esiste ancora oggi, ed è anche relativa al tema che hai toccato (da una parte sessualità pura senza alcun altro “impedimento”, dall’altra – donne/Esseri umani/… – una vita completa). Se non sono “trans” sono prostitute “alla vecchia maniera”.
Ricordiamoci che costoro: lo fanno per lavoro. È un lavoro, e poi certamente hanno una vita “a casa” e “completa” anche loro, che a te in quanto cliente non fanno vedere, in cui mangiano e bevono, piasciano e cagano, dormono e sognano (una vita migliore, con un lavoro migliore, circondati/-e da gente migliore rispetto ai “puttanieri” libidinosi puzzolenti con cui tocca loro lavorare), si fanno una passeggiata, apprezzano il sorriso e la voce dei bambini (l’unico vero sole fra gli Esseri umani – destinati ad oscurarsi pure loro … -), l’affetto familiare genuino (invece che le attenzioni di gente il cui unico obbiettivo è sfruttarti sessualmente, fisicamente, e se poi crepi “chi se ne frega”), eccetera.
Gli Esseri umani che deprecano le donne per la loro umanità sono dei personaggi viziati già a casa loro, serviti e riveriti a cui non è mai stato insegnato ad “arrangiarsi da soli”, ad assumersi responsabilità per loro stessi e per coloro che li circondano. Crescono abituati ad essere serviti e a sfruttare. Viceversa – in generale ancora – la donna cresce già istruita a “servire”, a “fare il lavoro sporco”, “fare di tutto”, “stare zitta”, …. Ci si può emancipare da un Ruolo simile, che è dettato più psicologicamente che realmente: infatti appena una donna vuole emanciparsi e lo fa, viene subito “denigrata” con una serie di etichette diffamanti, in modo da “interiormente costringerla” a tornare a fare “la serva di tutti”.
La puttana invece, sia terrena che nel Paradiso islamico, è lì “solo per quello” – lei sì che ti ama veramente, che ti dà piacere e pensa a te e solo a te, e del fatto che sei brutto, puzzi, e sei un Essere umano invece che un dio o un principe azzurro, non gliene importa nulla (bravo: credici! È credere all’inverosimile, ma tu credici!) -. Non so, suppongo che tutto sommato il problema umano e di questi uomini (clienti) è: LA MANCANZA TOTALE DI SENSO DELLA REALTÀ.
La puttana e il trans lo paghi, altrimenti avresti con lei o lui lo stesso tipo di rapporto che avresti in seno ad una coppia eterosessuale (moglie e marito) o omosessuale, ovvero fatta di QUOTIDIANITÀ, PUZZE, MUSI LUNGHI, STANCHEZZA, MOMENTI DI GIOIA, UMANITÀ, ECCETERA. Insomma: senza soldi l’illusione di “Paradiso islamico in Terra” svanirebbe proprio come una bolla di sapone pizzicata da uno spillo, quello del Realismo (e dell’Umanità).
L’Uomo, soprattutto quello privo di Etica, cerca una schiava (o uno schiavo): quella/-o per la casa, quella/-o che arrotondi lo stipendio (o addirittura lo mantenga), quella/-o chelo vizi sessualmente (senza chiederli nulla in cambio, ovviamente!), eccetera.
È la Mentalità schiavista (fra altro) che va umanizzata (infiltata dall’Etica), sia del sadico che del masochista, per avere una qualche speranza di vivere in un Mondo un po’ meno disgustoso ….
proprio così, carissima proprio così, fanno finta di non capire che le prostitute le pagano e che le prostitute fanno bene a farsi pagare, altrimenti con il cavolo che verrebbero capiti, coccolati, viziati anche se con le prostitute il tempo costa carissimo ed è peggio che dallo psicologo, quando chiudono le gambe, le chiudono con il lucchetto o ripaghi un’altra “prestazione” o ti sbattono fuori dall’auto o dalla stanza.
Però loro…. li capiscono…. poveri cocchi di mammà!
Se non ci fossero le prostitute: bisognerebbe inventarle, almeno alleggerirebbero un po’ le donne di quel peso sullo stomaco che non passa nemmeno con la fiamma ossidrica: l’homo sapiens!
Se non ci fossero le donne???
Leggete un po’ di queste donne qui, mica due o tre, molte molte di più, tutte di corsa ad abbracciare…
il nemico che, pronto, le esorta a convertirsi:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=80544&sez=ITALIA
Sono queste le donne che ti piacciono?
Anche per questo motivo l’articolo non mi sembra il massimo, a livello di obiettività.
certo, da uomo puoi anche sentirti toccato. Il guaio è che racchiude una verità incontrovertibile: ovunque nel mondo la violenza è maschio e la vittima è femmina, tranne rarissime eccezioni e le colpe però sono sempre affibbiate alle donne.
Anche la guerra di Troia, non è mica stata fatta perché gli uomini avevano rapito una donna, macché colpa della donna che era scappata col rapitore, vuoi mai che qualche piccola guerra nel mondo fosse colpa del maschietto? Ci mancherebbe tanté che con l’obiettività che distingue i maschi italiani, hanno violentato e assassinato Claretta Petacci, perché era colpevole, di cosa lo sanno i sinistri stupratori, però era senza dubbio colpevole, altrimenti l’avrebbero santificata come Maria Goretti, che per essere ritenuta innocente ha dovuto farsi ammazzare.
Per le donne del cast destinato alle feste di Gheddafi, non vedo proprio che riferimento abbiano con l’articolo, visto che ci sono imbecilli maschi e femmine che vanno ovunque ci sia odore di denaro e di successo, come nei troppi reality show televisivi: dal grande fratello, alla fattoria, all’isola dei deficenti….. e allora? Se per te l’esibirsi in cambio di visibilità e compenso e speranza nel successo ha una relazione con l’articolo, ti prego: spiegamela, io proprio non la vedo.
La relazione con l’articolo è che secondo te tutte la fonte della devianza risiede negli uomini. Quelle vanno addirittura in cerca di un musulmano, cioè se la vanno proprio a cercare.
Per quanto riguarda l’articolo confermo quanto detto sopra, lo trovo sbilanciato.
Dici, la violenza è maschio e la vittima è femmina. Di sicuro per la forza fisica, per quanto riguarda la forza mentale anche le donne non sono niente male però, raggiungono anche loro livelli di perfidia invidiabili, se non maggiori a quelli degli uomini. Ho certi esempi di violenza psicologica niente male.
Dalla violenza psicologica, ovviamente, può scaturire una violenza fisica inimmaginabile.
Eppure che strano! E nel mondo animale?
Il mio pensiero va ai leoni. E’ più aggressivo, in senso lato, il leone o la leonessa?
Io ho visto, anzi tutti noi abbiamo visto delle reazione da brivido, da parte delle leonesse.
In definitiva ritorniamo alla prime due domande:
Se non ci fossero le donne con chi se la prenderebbero gli uomini?
Chi potrebbero incolpare delle loro devianze e mascalzonate?
La mia risposta e che c’è reciprocità nei comportamenti e addossarne solo a una parte la responsabilità non mi convince proprio.
Sul punto primo: ma davvero? Che vuoi dire se le vanno a cercare…. Stai confondendo un episodio mondano, accettato da ragazze in cerca di visibilità e carriera, con le conversioni. Anche tu sei sbilanciato non poco.
A parte che ho l’impressione che dell’articolo abbia capito poco, forse non hai letto bene la chiosa…. Rileggitela, nessuno può mettere in discussione che il principio della violenza e dell’aggressività sia maschio e non femmina, se poi anche la femmina usa la psicologia, ciò non toglie che la usa benissimo anche l’uomo.
Sai che la mia vecchia professione mi ha portato a conoscere bene l’animo umano e far credere a una donna che non vale niente e che merita solo ciò che è pari al suo valore, cioè nulla, sono i mariti e non viceversa. Situazioni che creano la sindrome di Stoccolma per cui molte donne non sanno vivere fuori dal riferimento al maschio perché credono di non essere all’altezza, eppure è vero il contrario, sono i maschietti che falliscono da soli e non le femminucce.
Se proprio vuoi paragonare uomini e donne a qualche animale, -anche se con l’articolo non c’entrano nulla,- ti consiglio il mondo delle scimmie, perché il loro cervello ha qualche appeal in più di quello di altri primati ed è il più simile nella struttura sociale a quella umana, per cui guardati gli orango, i gorilla e gli scimpanzé, non scomodare i felini che hanno tutt’altro comportamento dagli uomini, altrimenti dovresti ricorrere al lupo che è strutturato socialmente in maniera più simile all’uomo che i leoni.
Per la reciprocità, che dire? Posso solo darti ragione: uno da e una prende, è talmente reciproco! Le donne vengono picchiate, stuprate, acidificate, violentate, assassinate per effetto della reciprocità, proprio come quello che è accaduto oggi: uno stupro di branco di 4 ragazzotti minorenni e mascalzoni, che hanno attirato una compagna 14enne in un agguato e l’hanno violentata è frutto di reciprocità, ovviamente….. Se la sciocchissima non si fosse fidata, non l’avrebbero violentata, siamo proprio alla reciprocità: 4 mascalzoni si equivalgono a una sciocca ingenua.
Insomma se l’è proprio cercata, stava in casa non le sarebbe successo… e se poi l’avesse violentava il padre? Mah, vanno proprio a cercarsele queste donnacce.
E comunque l’articolo si riferiva a un articolo non scritto da me: quello che le donne non danno, così tanto per giustificare il vizietto dei trans, magari ti era sfuggito.
Caro Giuseppe, lei è carente in bio-zoologia. Le leonesse diventano sì aggressive, ma in 2 soli casi
1) Per difendere i loro piccoli
2) per procurar loro da mangiare
E così smontiamo la sua prima imprecisione.
Ma le matte risate me le sono fatte quando lei ha parlato di “violenza psicologia” delle donne.
Scusi, ma lei dice sul serio?
Davvero vuole paragonare denti rotti, ossa spezzate, coltellate, calci e pugni con la “violenza psicologica”?
Ma cosa significa la sua frase “Dalla violenza psicologica, ovviamente, può scaturire una violenza fisica inimmaginabile”?
E che siamo bestie???? Alle parole si risponde con le parole, non con le botte o peggio con le coltellate.
Se poi lei è talmente neurolabile da non sopportare le prediche o le angherie della sua consorte senza avere voglia di scatenare “una violenza fisica inimmaginabile” (sono parole sue) si faccia curare i nervi.
E non giustifichi i malati di mente che usano violenze alle donne, magari solo perché rompono.
Per gli stupri poi come la mettiamo? Lei è certamente uno di quei maschietti complessati che pensano: se una donna ha la minigonna mi sta invitando… e non le passa neanche per la testa che la minigonna, ad una donna, possa piacere “a prescindere”.
@ A.B.G.
Va bene, mi basta che tu riconosca che l’articolo è “un po’” sbilanciato.
La violenza fisica la usano anche le femmine, eccome se non la usano o vuoi dimostrarmi il contrario adesso?
Per quanto riguarda i trans non ho voluto mettere troppa carne al fuoco, che già l’incipit era tutto un programma.
Dal “link” si evince che questi uomini-clienti sono in cerca di:
- una mamma (che sia tenera e si prenda cura di lui);
- una puttana (solo Sesso senza Responsabilità).
Mi chiedo come sarebbe se esistesse un’Offerta “simile e contraria” per le donne (non trans- né puttane):
- anche loro cercherebbero (nei Gigolò di turno, trans- o no) dei papà?
- anche loro beneficerebbero dell’opportunità di fare Sesso senza Responsabilità (Biologia permettendo)?
FORSE È COSÌ, CHE GLI UOMINI DOVREBBERO FARSI PASSARE LA “MAMMITE” E COMINCIARE AD ASSUMERSI QUALCHE RESPONSABILITÀ IN AMBITO SESSUALE.
‘Sti trans- che per essere femmine/donne scimmiottano la Barbie tutta lustrini e paillettes poi, mi chiedo che razza di Rispetto abbiano per la donna, e per il suo essere Essere umano. Temo che ’sto mondo trans- sia una cosa proprio tutta maschilista e misogina come qualsiasi altro contesto maschilista e misogino: vengono impersonate e vissute le Voglie maschili di ogni tipo, senza il minimo Riguardo per “l’altra metà del Cielo”.
Che dire (loro)? Divertitevi.
[Volendo, la Femminilità è stata culturalmente sempre simbolizzata da Figure ben diverse da quella del "trans esibizionista al pascolo". E ci sarà un perché, buon Dio! È vero, oggi possiamo aggiornarci e parlare di Esseri umani: è un Essere umano che il trans- vuole rappresentare? Ed è un Essere umano quello che il cliente cerca?]
Cara HellenoCristiana il problema principale è proprio tutto qua e tu lo scrivi: (Volendo, la Femminilità è stata culturalmente sempre simbolizzata da Figure ben diverse da quella del “trans esibizionista al pascolo”. ) ma questo non è nemmeno giusto, perché la donna è stata sempre simbolizzata secondo il concetto maschile, non è mai stata lasciata alla donna la possibilità di essere qualcosa di diverso del simbolo che l’uomo si era prefigurato prima nel cervello e poi ratificato nell’immaginario collettivo.
Non c’era via d’uscita o eri madre o eri puttana e questo non va bene.
I trans, forse per loro particolare “bruttezza” non riescono ad essere donne normali, nel senso della classica donna che incontri per la strada e nemmeno vedi, ma si debbono identificare ovviamente con la seconda donna identificata dal maschio e certamente non è la madre. Questo è quanto.
La colpa non è dei trans. In natura c’è di tutto, in ogni settore ed anche nel sesso, ma anche nella perversione.
E’ la radice della società che va cambiata.
La cultura è stata impostata in chiave maschile e misogina, beh è ora di fare tabula rasa e di reimpostarla senza preconcetti e senza figure standars, perché tutto si evolve e tutto può migliorare o peggiorare. E’ ora di capirlo o no?
Altrimenti non siamo diversi dagli islamici che tengono la società impantanata nel 600 d.c.
Tutti dovrebbero accettare che uomini, donne e sessi indefiniti non sono superiori, inferiori, naturali o innaturali, buoni o cattivi, ma sono aspetti ed espressioni che fanno parte dell’essere persona. E’ la persona che ha la possibilità di vivere in dignità o senza dignità il suo essere, qualsiasi sesso rappresenti, proprio come chi è sano o malato, chi è intelligentissimo o meno intelligente e via dicendo…. ma è anche chiaro che la società deve spogliarsi dei preconcetti ed è anche vero che ai trans pochi sono disposti a dare lavoro e molti finiscono per perdersi e chiaramente nutrono rancore verso quella società che non ha permesso loro di vivere tranquillamente una vita magari da operaio o da barbiere….. Così come ci sono le perversioni però che non sono accettabili e queste vanno condannate sempre e comunque.
Ciascuno ha la sua storia alle spalle, la sua vita sofferta o meno, ma questo non può rappresentare una scusa, semmai è solo un’attenuante e nulla più.
I ricatti non possono avere attenuanti, i reati che rappresentano sono orripilanti e vanno rifiutati senza se e senza ma.
Povere donne vittime perenni di questa cattiva società maschilista, non ne posso più di leggere tali insinuazioni, ma non siamo tutti uguali a questo mondo, una goccia di obbiettività dai, mi capita spesso di ritrovarmi in tragedie famigliari causate dal fatto che una donna si innamora di un pessimo uomo, essa dovrebbe ragionare con il cervello e scaricarlo, al contrario lo coccola e crea assieme a lui una famiglia, l’epilogo finale sarà poi scontato, noto bravissime persone “uomini” che vivono in totale solitudine dopo essere stati letteralmente massacrati psicologicamente da “brave donne” che li hanno sfruttati da tutti i lati e poi gettati come una cartaccia, ora togliendo i criminali che purtroppo esitono da sempre e vanno puniti non puoi negare che buona parte della nostra realtà è come l’ho descritta, quindi siamo sicuri che la società vada male per sola colpa di uomini malvagi?
certo Caver se guardi il tuo “piccolo mondo famigliare” di solito le colpe le hanno in due, magari distribuite in percentuali diverse, peccato che il tuo pensiero da maschietto è lineare e non circolare, altrimenti sapresti che la mattanza al mondo è delle donne e non degli uomini e nonostante ciò tutte le colpe ricadono su di loro, così si può massacrarle meglio, con minori sensi di colpa.
Caro amico si parte dall’aborto che in troppi paesi è selettivo e sai a chi tocca essere abortito? alle femminucce. Fino alla lapidazione, che guarda caso nonostante a fare peccato mortale siano in due, l’80% delle volte la lapidazione viene riservata come piacere e godimento dei maschi mentre tirano sassi alle donne fino a dilaniarne completamente le carni, ovviamente loro i maschietti hanno i grembiuloni lunghi e chissà lì sotto quale goduria si esprime nel sadomasochismo macho naturale esaltato dalla punizione inflitta.
I matrimoni pedofili chi riguardano? Le bambine, mica i maschietti e i rapimenti per matrimoni forzati chi riguardano^ Le femmine… ma guarda un po’ ….. e i rapimenti a scopo di vendita per ragioni sessuali fino alla morte chi coinvolgono? sempre le femminucce, ed anche qui: ma guarda un po’.
Per non parlare dei bambini, quelli purtroppo hanno ancora il sesso poco evidente, corpo e voci esili e anche loro finiscono vittime di maschi porchi e violenti.
Lascia perdere la difesa dei maschi: siete naturalmente animali e avete la colpa di non saper tenere a freno le pulsioni distruttive che vi agitano, purtroppo siete come il rabdomante che segue una bacchetta in cerca d’acqua, voi seguite una “bacchetta” che vibra al posto del cervello.