Una donna marocchina, usciva di casa ogni giorno per fare una passeggiata fra le 18 e le 20. Il marito marocchino, geloso, insospettito dall’uscita quotidiana, pensa che la moglie abbia un’amante, quindi decide di farla pedinare da un amico.
Questi scopre che frequenta la Chiesa del quartiere Montesacro.
Così viene alla luce il fatto che la signora di fede islamica, non tradiva il marito, ma si era convertita al cristianesimo.
Il marito, ovviamente anch’egli islamico, infuriato decide di separarsi.
Forse preferiva le corna…… Adriana Bolchini
Fonte della notizia Apcom
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Messagio Urgente!!
Islam “dramma familiare” Auf Schalke (Gelsenkirchen)
Madre e (4 figli) di un marito accoltellato
Terribile dramma familiare in Schalke! Un padre di una famiglia turca massacrato
Mattinata di ieri, si è separato dalla moglie in giù, poi ha ucciso se stesso, anche con un coltello.
8,30 circa un’ora P. Murat venne (38) in casa di sua moglie Nalan (39)., I loro figli,
. due ragazze (10,12) e due ragazzi (14,17)
sono stati a scuola Un vicino ha detto BILD:
“Hanno sentito i due litigare.” Improvvisamente, il personale dell’ufficio poi un coltello da cucina
hanno preso, e accoltellato la moglie.
http://translate.google.de/translate?u=http%3A%2F%2Fdolomitengeisteu-dolomitengeist.blogspot.com%2F&sl=de&tl=it&hl=de&ie=UTF-8
Finlandia, kosovaro, spara alla ex-compagna e ammazza sei colleghi di lei: http://www.zeit.de/gesellschaft/2010-01/amoklauf-finnland
Reportage dalla Finlandia sulla Violenza “d’Onore” (Orrore) islamica: http://islamineurope.blogspot.com/2010/01/finland-honor-violence-or-just-plain.html (guardare anche il Link a “TundraTabloid” dove c’è un breve Documentario con Testimonianze dirette)
Francia, marocchino, decapita le 3 figlie avute con la ex-moglie e dà loro fuoco: http://www.bild.de/BILD/news/2010/01/02/kinder-tot-in-frankreich/vater-schnitt-ihnen-kehle-durch-steckte-haus-im-elsass-in-brand.html
Svizzera, turco attacca la (ex-)compagna 23enne (svizzera) con un coltello, lei rischia la Vita: http://www.polizeinews.ch/Mit+Messer+lebensbedrohlich+verletzt/424804/detail.htm
Articoli sulla Violenza “d’Onore” (Orrore) islamica: http://www.phyllis-chesler.com/topics/8/honor-killings
Rapporti sui Delitti d’Orrore islamici avvenuti in Germania da prima del 2000 in avanti: http://www.ehrenmord.de/doku/doku.php
Galleria della Violenza d’Orrore islamica immigrata in Occidente: http://atlasshrugs2000.typepad.com/atlas_shrugs/2009/03/honor-killing-islams-gruesome-gallery.html
FORSE È ORA DI COMINCIARE A FARE UN GRAN LAVORO DI SENSIBILIZZAZIONE PERCHÈ SI EVITI DI FINIRE IN CERTE RETI “SENTIMENTALI” (PRIVE DI QUALSIASI SENTIMENTO).
Che l’Apostasia dall’Islam sia punita con il Divorzio, la Diseredità, e anche la Morte, dovrebbe diventare cosa nota – è uno dei “Pilasti dell’Islam” (ed è proprio contro cose del genere che esistono, giustamente, i Critici dell’Islam).
lei è libera di convertirsi al cristianesimo come lui è libero di chiedere il divorzio………..che Ignoranza!!
Caro Serio, hai perfettamente ragione, in linea di principio legislativo sì, ma la reciprocità nei rapporti -e fra i coniugi esiste o non possono andare d’accordo-, pone un grosso MA…..
Forse non ti è chiaro che separarsi perché la moglie ha espresso un suo sacrosanto principio di libertà è frutto della presupponenza che si è proprietari delle persone, delle loro idee e della loro fede, mi riferisco soprattutto alle donne e ai bambini (per gli schiavi ne parliamo un’altra volta).
Certo è meglio che questo signore abbia chiesto il divorzio piuttosto che sgozzarla, in questo è già un passo avanti ad altri, ma evidentemente lui resta uno che interpreta il corano in forma integralista, senza averlo portato nel XX secolo; anche perché se è pur vero che per l’islam l’apostasia è uno dei peggiori peccati è contemporaneamente vero che non si richiede al maschio l’obbligo di avere come moglie una islamica (principio dovuto al fatto che i figli vengono considerati proprietà del padre) e un buon osservante può benissimo avere una moglie non islamica
Al contrario invece la donna islamica non può avere un marito non islamico.
Certo che come abbiamo imparato i principi enunciati nel corano si dividono in due periodi che si traduce nella pratica in due parti ( il meccano e il medinese.) esattamente l’una in contrapposizione all’altra, quindi i fedeli possono scegliere a quale versetto ispirarsi e quale applicare, ricorrendo al principio di abrogazione, ma sempre la dove scelgono di applicarlo.
Comodo vero? Senza morale, senza etica, senza responsabilità e soprattutto senza mai il principio della colpa, tutto è giustificato e se io sono ignorante per questo, cosa sei tu che fingi di non sapere queste cose e ti sembrano normali in terra non islamica?
Una cosa però l’aggiungo: la fede risponde a un principio di acriticità e non si pone mai il problema della prova, questo è un guaio grossissimo poiché si basa sul dogma e null’altro, nel caso dell’islam poi con la commistione della politica è un vero disastro.
Nei secoli i cristiani che hanno passato le stesse esperienze, lo hanno capito e si sono ribellati, così la chiesa ha perso potere e il suo oggi è decisamente nullo rispetto al sacro romano impero. I cristiani per non scomparire, hanno capito che la religione andava adattata ai tempi e alla morale dei tempi. I principi che erano validi al momento dell’enunciazione biblica sono stati soppiantati dal Vangelo e in seguito anche questi sono stati compresi e letti in maniera meno settaria.
Se si leggesse la religione cristiana come 2000 anni fa, sarebbe anacronistica, ridicola, l’islam oggi ha raggiunto il grottesco oltre il ridicolo, è che in pratica si traduce in una tragedia umana e tutti noi ne faremmo volentieri a meno. L’islam conserva alcuni principi troppo crudeli e se non vuole scomparire come religione, dovrà capire che tutto si evolve, è nella natura e il creatore non ha fatto eccezioni non ha creato un mondo statico, ma in evoluzione o diventa la non vita.
E’ un principio così difficile da comprendere? Oggi i mullah non vanno più in giro sui cavalli o sui cammelli, ma prendono l’aereo vivono in case con piscine, usano cellulari, vedono la tv e ascoltano la radio, così come internet, e usano tv, radio e internet per divulgare la predicazione e allora cosa ci vuole a capire che non siamo più al tam tam e che tutto si è evoluto?????
Che ci vuole a entrare nel presente? Basta lasciarsi alle spalle qualche principio barbaro che oggi è obsoleto e genera repulsione e ribellione.
Ti auguro di trovare le risposte che cerchi.
Ma Serio, mi faccia capire: non si tratterebbe forse di Discriminazione religiosa? Ed allora, non sono mica gli islamici stessi che rompono costantemente i Santissimi, dicendo che loro sarebbero discriminati? Da cui la Risoluzione contro la Diffamazione delle Religioni (Islam soltanto) portata alle Nazioni Unite dal Blocco dell’Organizzazione della Conferenza Islamica (che rappresenta una Maggioranza), e che mette al riparo l’Islam (e la sua Shari’a) da qualsiasi Critica, giustificando quindi le sue “Leggi”, pure quella per cui gli Apostati dell’Islam vanno “eliminati”? Cosa ne dice della Dichiarazione universale dei Diritti umani? E lo sa che esiste una Dichiarazione islamica parallela, chiamata “Dichiarazione del Cairo”, che riconosce Diritti umani solo agli islamici, e Diritti solo all’Islam? S’informi, e amplifichi la sua Visuale, in Modo da avere ben chiaro il Quadro totale della Situazione … perché a lasciare avanzare l’Islam, sarà la Shari’a a regnare. Ora, lei potrebbe esserne felice perché è un islamico lei stesso o un convertito all’Islam (i quali in genere trovano nell’Islam il Modo perfetto di esprimere il loro evidente Sado-masochismo, nonché la loro Misoginia, per non parlare della Discriminazione a Livello religioso e la Pedo”filia”): permetta che al Resto della Società civilizzata, invece, l’Avanzata della Shari’a stia non solo male, ma proprio per niente bene.
Ottima precisazione, HellenoCristiana, hai messo in evidenza un punto che mi era proprio sfuggito.
Come sempre discriminazione è a senso unico e guarda un po’ ancora una volta viene accettato il principio che si possa discriminare la cristianità, ma se la stessa cosa fosse fatta verso l’islam, il/la convertita lo avrebbe pretesa anche dal coniuge.